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lunedì 2 dicembre 2013

E' arrivato il Calendario Sinottico 2014 della Finestra per il Medio Oriente!

Carissimi,
in questi giorni è uscito il Calendario Sinottico 2014 della Finestra per il Medio Oriente, e quest'anno è più bello che mai!



Questo calendario può essere un utile strumento per crescere nella capacità di dialogo con i nostri fratelli ebrei e musulmani, attraverso la conoscenza delle feste che scandiscono le loro giornate. Per ogni mese infatti sono riportate le festività delle tre religioni con la relativa spiegazione. Anche le feste cristiane sono interessanti, perchè sono riportate non solo quelle della Chiesa Cattolica, ma anche quelle dei nostri fratelli Ortodossi.



Il tema di quest'anno, che unifica il testo introduttivo e i brani proposti ogni mese, è quello della Povertà. Un tema quanto mai attuale, specie per chi segue le omelie di Papa Francesco!
 
Come per gli anni passati, chi è interessato può richie
derne copia per sè e per i propri amici inviando una mail all'indirizzo:
info@finestramedioriente.it


Grazie!

domenica 1 aprile 2012

La Settimana Bella e il rapporto con il Tempo

Con la Domenica delle Palme inizia la Settimana Santa, quella che i nostri fratelli ortodossi chiamano la Settimana Grande o la Settimana Bella, e che quest'anno coincide anche con la festa ebraica di Pesach in cui per una settimana i nostri fratelli ebrei evitano di mangiare cibi lievitati e ricordano la liberazione dalla schiavitù in terra d'Egitto con il passaggio miracoloso del Mar Rosso (Pasqua = Pesach = Passaggio).

Al di là delle convinzioni religiose di ciascuno, il mio augurio è che questa settimana sia per tutti l'occasione propizia per fare un uso migliore del proprio tempo, che è davvero il dono più grande di cui disponiamo senza mai esserne padroni, e per cercare di lasciare più spazio possibile alle cose che consideriamo più importanti. E' un augurio che faccio a me stesso per primo, iniziando da un uso più sobrio di internet.

Vi saluto quindi con un brano tratto dal libro che sto leggendo in questo periodo ("Il danno" di Josephine Hart) e che ho trovato molto stimolante su questo tema.

Arrivederci a dopo Pasqua, e auguri!


domenica 11 febbraio 2007

Lista di libri

Ciao,
ecco una lista di libri che avevo segnato nel corso del tempo ma che non ho avuto ancora il tempo di leggere. Se qualcuno di voi ne ha letto qualcuno e vuole inserire una recensione non ha che da farlo!
Rifkin - Economia all'idrogeno
Giogio Bocca - Il dio denaro
Emilio Rigatti - La strada per Istanbul
Gino Strada - Buskashi
Marco Mencassola - Il mondo senza di me
? - Un bambino piange ancora
Caprara - Riscoprirsi Uomo
Vivianne Forrester - L'orrore economico
Elie Wiesel - La notte
Zygmun Bauman - Vite di scarto

domenica 28 gennaio 2007

Libro consigliato: The bookseller of Kabul

Ho appena finito di leggere "The bookseller of Kabul" di Ǻsne Seierstad, scrittrice e giornalista scandinava autrice di libri che dipingono dall'interno i maggiori teatri di guerra mondiali. In questo romanzo, l'autrice racconta la storia di una famiglia della "borghesia" afgana, nel periodo appena seguente la caduta del regime talebano. L'autrice ha potuto vivere, cosa eccezionale per la cultura afgana, all'interno della famiglia per vario tempo, ospite della parte femminile della casa, ma con contatti anche con i componenti maschili. Dalle testimonianze raccolte quotidianamente oltre che da quello che ha vissuto in prima persona, racconta fatti e situazioni che fanno capire in maniera vividissima lo spaccato culturale del paese e le sue tradizioni, le lente modificazioni di una società storicamente schiacciata da diverse dominazioni e da regimi sanguinari, le aspirazioni dei giovani e le sotterranee lotte generazionali appena iniziate.
Traduco un piccolo passo molto toccante:

(Shakila e Wakil si sono appena sposati. Shakila ha lasciato la sua casa per andare a vivere a casa di Wakil. E' la prima notte che Shakila passa fuori dalla sua casa materna)
Il giorno dopo, la zia di Wakil fece ritorno da Bibi Gul, la madre di Shakila. Nella sua borsa aveva il piccolo pezzo di stoffa, l'oggetto più importante di tutti. La vecchia donna lo prese con rispetto dalla borsa e lo porse alla madre di Shakila. Era sporco di sangue. Bibi gul la ringraziò e sorrise mentre lacrime di gioia le scorrevano sul viso. Rapidamente recitò delle preghiere di ringraziamento. Tutte le donne della casa si fecero vicine per guardare e Bibi Gul mostrò a tutte loro quello che volevano vedere. Persino alle figlie piccole di Mariam fu mostrato il piccolo pezzo di stoffa ricoperto di sangue.
Senza quel sangue, sarebbe stata Shakila, e non il pezzo di stoffa, ad esser riportata indietro alla sua famiglia.


Leggetelo, è commovente e interessantissimo.


"The bookseller of Kabul" di Ǻsne Seierstad, Penguin Italia, 282 pp, 12.10 Euro

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