Anche oggi il Raccordo ci si è messo d'impegno
per rovinare la giornata a chi lo percorre ogni mattina per andare al
lavoro.
Due ore e mezza di coda nel traffico e nello smog a causa di un
incidente banale, un automezzo andato a fuoco.
Ma oggi
non voglio, come al solito, farmi il sangue acido pensando ai vigili
del fuoco che hanno solo domato l'incendio senza nel frattempo
provvedere a far defluire il traffico, magari sfruttando la carreggiata
opposta che era praticamente libera.
Non voglio pensare nemmeno ai soliti operai della società autostradale che, una volta domato il piccolo incendio, ci hanno messo delle ore a spostare il furgoncino, magari con uno che lavora e dieci intorno che ridono o parlano al cellulare come spesso accade.
Non voglio pensare nemmeno ai soliti operai della società autostradale che, una volta domato il piccolo incendio, ci hanno messo delle ore a spostare il furgoncino, magari con uno che lavora e dieci intorno che ridono o parlano al cellulare come spesso accade.
Non voglio nemmeno, colmo dei colmi,
pensare ai politici che negli ultimi decenni hanno ridotto la capitale
d'Italia ad una città del terzo mondo, con strade insufficienti persino
per un sobborgo di provincia ormai.
Ognuno di questi uomini risponderà
alla propria coscienza delle azioni che compie, dell'impegno e della
serietà che mette nella sua occupazione professionale.
Alla propria
coscienza e ad una Coscienza superiore alla quale risponderemo un giorno
tutti. Per oggi non voglio pensare a tutto questo.
E' una bella
giornata di primavera, e anche nel terrazzo di casa sta sbocciando la
vita. Godetevi queste foto, prendete un po' di sole e una boccata
d'aria, se potete.
Buona Primavera a tutti!
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